Ho rapinato una banca

Daniele De Batté

Ho rapinato una banca. Con pistola, passamontagna, e tutto il resto.
Quando sono entrato ho gridato «Ora il mondo sono io.»
Nessuno mi ha degnato di uno sguardo. Hanno continuato a fare la fila.
Ho preso anch’io un numerino.
Sono rimasto seduto a guardare le pubblicità dei mutui e dei finanziamenti a tasso zero. Accanto avevo una signora con un barboncino bianco di nome Marilù. Mentre il cane mi fissava scodinzolando, la signora mi ha chiesto se ero lì per un prelievo o un versamento. Quando il cassiere ha chiamato il c41 mi sono alzato e lei mi ha fatto l’occhiolino.
Non è andata come pensavo. Mi hanno dato i soldi e basta. Mi hanno anche chiesto se desideravo aprire un conto, che al giorno d’oggi tutti quei soldi non è sicuro tenerli in casa.
Non era questo che avevo immaginato.
Sono uscito e mi sono tolto il passamontagna.
Voltato l’angolo ho buttato via tutto in un bidone della spazzatura.
Pistola, passamontagna, soldi. Tutto.

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Andrea Cirillo
Andrea Cirillo

Nasce nel 1982 e vive a Parma. È laureato in lettere e si sta specializzando in giornalismo. Ha pubblicato su riviste come "La luna di Traverso" e "Maltese Narrazioni", su quotidiani e siti internet. Alcuni suoi lavori sono stati inclusi su antologie: "I lunatici" (2006, ed. Mup); "Star" (2007, ed. Tapirulan); "Trenta secondi di universo" e "Frecce verso l’altro" entrambe edite da Marcos y Marcos nel 2010; "Souvlaki" (2010, ed. Tapirulan). Nel 2007 fonda assieme a Marco Musso il Teatro di Minosse con il quale scrive, dirige e porta in scena i suoi spettacoli. Nel 2009 crea assieme ad Andrea Tebaldi Adunanze Poetiche, un modo per condividere la poesia. Ha un blog, dove si interroga sulla letteratura e la scrittura.

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