Tag Souvlaki

Andrea Andolina

Errata corrige

Può non essere apprezzato, non essere pubblicato e morire di fame, essere costretto, per tenere insieme anima e corpo, a fare ogni genere di lavoro, può essere ignorato dai critici e denigrato dal pubblico. Ma [uno scrittore] rimane sempre uno…

Giacomo Cardelli

Proctologia e dentismo

Parcheggio Differente. Dal proctologo il parcheggio era quasi pieno ma c’erano due posti liberi che ho fatto finta di non vedere per dieci minuti in modo da guadagnare tempo finché non è arrivato il custode del parcheggio che mi ha…

Alexander Nurulaev

Tanto per fare

Vincitore del “concorso di racconti” di Tapirulan edizione 2009 Ero appena uscito dall’autobus quando ho sentito un botto. C’era un ragazzo a terra. Si teneva il piede e si lamentava. Una macchina era ferma lì vicino. Ne è uscito un…

Marina Girardi

Cavedani

Ti sei mai chiesto cosa accadrà il giorno in cui ti resterà la metà dei giorni da vivere? Questa mattina il Mera scorre tranquillo. All’orizzonte, canneti velati da umide nebbie nascondono le sue sponde selvagge. Sospensione è la cornice di…

Arianna Papini

Angoli custodi

Le cose che fanno paura a Mario sono strane. Almeno qualcuna lo è. Il teschio sulla boccetta di tintura di iodio, certo, è naturale. VELENO, c’è scritto in stampatello. A chi non farebbe paura? E anche quell’altro, sulla cabina elettrica…

Marco Sebastiani

Johnni Stantuffo

Johnni Stantuffo rideva di gusto. Col sale grosso in pugno e gli spaghetti nella faretra, pronti a scoccare al suono del gong. Niente a che vedere con l’intorno, Johnni avrebbe riso comunque. Vittima di una strana patologia, sembrava condannato alla…

Claudio Arisi

La pecora e l’organo

E anche oggi mi trascino una pecora macellata, pulita dentro e fuori, per le vie di Zadar, su questa carriola arrugginita, sotto il sole feroce del primo pomeriggio. Quando capita che una cliente decide di comprarsi una pecora intera per…

Daniela Volpari

La maestrina dalla pen-drive rossa

Rho. O Vimercate. Ma poteva essere anche Sesto San Giovanni. Uno di quei paesotti lì, che i turisti li vedono col lanternino, ecco. Grigi, fumosi. Non me lo ricordo più bene. Cosa volete farci, a 94 anni la memoria, come…

Daniele De Batté

Ho rapinato una banca

Ho rapinato una banca. Con pistola, passamontagna, e tutto il resto. Quando sono entrato ho gridato «Ora il mondo sono io.» Nessuno mi ha degnato di uno sguardo. Hanno continuato a fare la fila. Ho preso anch’io un numerino. Sono…

Lucio Villani

Lussazioni e rotture

Io di spaccamaroni ne ho conosciuti in vita mia. Mi ricordo il prof. Zampera Burlato al liceo, che tutte le volte che mi interrogava andava avanti con le domande finché non sbagliavo la minima, trascurabile, infinitesima argomentazione e allora mi…

Rosaria Iorio

Un uomo felice

Lavorando alla cassa di un supermercato si imparano tante cose. La prima è che i clienti rubano, e anche quelli che non rubano vorrebbero rubare. Molti non lo fanno per pigrizia, altri per incapacità, ma io ho capito che la…

Fabio Iaschi

A memoria d’uomo

Non avrei dovuto essere lì, non quel giorno, non a quell’ora. Mi aspetta un fine settimana di vacanza con gli amici dell’oratorio. Insieme a don Giulio raggiungeremo il resto della compagnia al campo estivo dove andiamo ogni anno. Avviandomi di…

Maurizio Russo

La donna delle colazioni

Flognard di prugne e zenzero. Pane nero, spuma di burro erborizzato. Sablés alle olive nere. Omelette con frutti di bosco, ricotta e zucchero di canna caramellato. Tè verde matcha, una polvere di tè verde e sottile che Marie usa anche…