La mia famiglia non è normale. Anche il gatto è strano; ma a me piacciono così.
Mia madre è appena entrata e le sue parole mi hanno invasa come una diga aperta. Io ero il sassolino lanciato in acqua da un pescatore di Sogni. Le sue prede oggi non hanno abboccato all’amo e ora è fermo con l’acqua che gli gela i polpacci.
Ci vogliono esche migliori. Esche sempre migliori.
L’inondazione è stata contenuta dagli argini, ma domani ricominciamo. Una tempesta non può placarsi in una vasca da bagno!
Il pescatore cerca nel cestino un vecchio trucco. Anche la ragazzina dai riccioli biondi lo sta cercando. Chi non è adulto e non è più bambino cerca sempre un trucco!
Lei riceverà un regalo. A mia sorella comprerò un bel trespolo di legno dorato, per poter meglio guardare alla finestra i suoi distratti quindici anni.
Ed io?
Continuerò a rotolare grattugiandomi le ginocchia.
Ma ecco! Una vibrazione del cuore, la lenza che tira…Un giorno un cercatore d’oro scambierà il sassolino per una pepita; la ragazzina bionda spiccherà il volo e la tempesta sfonderà la diga, scorrendo, chiara, nel fiume.
Il pescatore di Sogni ora è soddisfatto, ne ha abboccato uno grosso…
speriamo che non finisca nella pancia del gatto!
