Vorrei gridare al mondo,
per riprendere vigore,
parole dal profondo
che vadano dritte al cuore.
Affastellare desideri inconsci
svaniti e mai appagati
che radunino da soli
rimpianti sconsolati.
L’eco così torna
a farsi riascoltare
e non ti par vero
di risentire il mare,
quando giovane
triste e assai provato
urlavi alle onde
un amore consumato
