Fragile suggestione
di frondose chiome
avvolte dall’imbrunir del cielo.
Effimeri sentieri che penetrano
le accorte intimità dei boschi.
Tutto è avvolto da un soffio
libero e impalpabile.
Al terso frusciare delle foglie
l’animo si fa fantastico giaciglio
di sensazioni oniriche e , provvido,
mi conduce silente al tuo rifugio.
