Comunità dolenti
su ballatoi crepati,
stipate da fardelli
di miseria scavata
dalla dura legge
di non soccombere
al fato avverso.
Coscienze precluse,
condivisioni interrotte;
lacerate identità
in una falsa emancipazione
che spara sul mucchio
e ne piange le rovine.
Fratello che affianca
il fratello che muore:
umanità perduta
scampata,dissoluta,
alla ricerca inesorabile
di un approdo sicuro,
che nel mare urlante
sussurra l’ultimo epicedio.

Donato Ladik
Donato Ladik vive e lavora a Torino. Sposato ,tre figli è originario di Avigliano (PZ) dove è nato nel 1949. Dopo gli studi classici e di giurisprudenza collabora per due anni con il mensile nazionale ”Lo Specchio” come corrispondente da Torino. Collabora per anni con giornali locali: ”Il giornale di Moncalieri” “Il Corriere di Torino e Provincia” ed altre testate.
Contemporaneamente cura alcune rubriche di critica artistica per settimanali locali e mensili di settore.
Nel 1977 entra come funzionario alle dipendenze del Ministero delle Finanze che abbandonerà dopo cinque anni per occuparsi di attività in proprio.
Ha sempre curato , parallelamente al mondo del lavoro, la promozione relazional nel sociale e l’organizzazione di eventi nell’ambito politico-culturale.
Ha pubblicato libri di poesie “ Divagar pensando “ anno 2009 e nel 2010 “ Alle soglie del passato “ L’ultimo “ Evanescenze ed alchimie dell’anima” pubblicato in Ottobre 2011
E’ risultato vincitore di svariati concorsi nazionali e internazionali di settore.
https://www.tapirulan.it/author/donatoladik/