Comunità dolenti
su ballatoi crepati,
stipate da fardelli
di miseria scavata
dalla dura legge
di non soccombere
al fato avverso.
Coscienze precluse,
condivisioni interrotte;
lacerate identità
in una falsa emancipazione
che spara sul mucchio
e ne piange le rovine.
Fratello che affianca
il fratello che muore:
umanità perduta
scampata,dissoluta,
alla ricerca inesorabile
di un approdo sicuro,
che nel mare urlante
sussurra l’ultimo epicedio.

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