Il corridoio imbiancato di calce
polvere nei minuti solchi dei muri
il camice bianco parla la lingua della competenza
approssimando metodo e atteggiamento
Il soprabito grigio antracite gonfio di piume d’oca
protegge e riscalda come una madre
Il rumore degli aghi di una stampante ufficializza un referto di un’altra vita
dalla zona schermata una voce distante medicale
indica più volte impaziente le posizioni da assumere
una mappa di grigi neri bianchi e vuoti
il risultato
Il corridoio imbiancato di calce
vanta l’asetticità dei suoi muri
anch’essi distanti, professionalmente
non coinvolti emotivamente, esenti da tracce
Mente: nei solchi minuti segnati dal pennello
c’è polvere
