Ti sei lasciata andare
anima e corpo
sulle ali di Pegaso.
Hai sfiorato nuvole bianche
e oscuri nembi di tuono
accarezzando realtà e sogno.
Per te ho rubato un lembo
azzurro di cielo
incastonato nell’oro
di un raggio di sole.
Ma il tempo incombe
verso la saggia tenerezza
della sera, e insieme,
come mute barche appaiate,
ci specchieremo in una rada sicura.
Così l’armonico beccheggio
danzerà con l’antica visione
della vita che è sfumata
e ci cullerà verso il bagliore
del futuro che ci indica
soltanto pace e amore.

Donato Ladik
Donato Ladik vive e lavora a Torino. Sposato ,tre figli è originario di Avigliano (PZ) dove è nato nel 1949. Dopo gli studi classici e di giurisprudenza collabora per due anni con il mensile nazionale ”Lo Specchio” come corrispondente da Torino. Collabora per anni con giornali locali: ”Il giornale di Moncalieri” “Il Corriere di Torino e Provincia” ed altre testate.
Contemporaneamente cura alcune rubriche di critica artistica per settimanali locali e mensili di settore.
Nel 1977 entra come funzionario alle dipendenze del Ministero delle Finanze che abbandonerà dopo cinque anni per occuparsi di attività in proprio.
Ha sempre curato , parallelamente al mondo del lavoro, la promozione relazional nel sociale e l’organizzazione di eventi nell’ambito politico-culturale.
Ha pubblicato libri di poesie “ Divagar pensando “ anno 2009 e nel 2010 “ Alle soglie del passato “ L’ultimo “ Evanescenze ed alchimie dell’anima” pubblicato in Ottobre 2011
E’ risultato vincitore di svariati concorsi nazionali e internazionali di settore.
https://www.tapirulan.it/author/donatoladik/