Tito Pioli
Parma - Italia
Per pigrizia non ho mai amato molto viaggiare, se non per vedere arte e quartieri fatiscenti, per questo ho cominciato a scrivere, per immaginare il mondo, per sognare il mondo, perchè immaginare è sempre più bello e profondo che vedere.
Ho scritto tre romanzi:
"L'isola che non c'é", giunto secondo al premio Linus Baldini e Castoldi 2004 (un imitatore di animali si trova a convivere con gli anni settanta tra politica e stragi di stato)
"La cuoca puzzona" (parla di una cuoca indiana che sa cucinare tutti i piatti del mondo e cercherà di salvare il suo paese con molti ostacoli) ha ricevuto apprezzamenti scritti da case editrici nazionali e da editor ma finora non pubblicato
"La banda dell'arte", segnalato al recente premio "L'autore" della Firenze Libri, ora in lettura (parla di un professore di arte che cerca di portare la sua classe di precari nel mondo dell'arte e della bellezza, ma loro saranno attratti dal male dell'arte...)
Racconti
MA SEI DARK?
Gli si slacciavano continuamente le stringhe delle scarpe ad ogni colonna. Ogni giorno Tazio doveva consegnare la posta lungo via Zamboni, suonare, imbucare, parlare con portinai di gol...
UN MERLO ALLA PRIMA DELLA LIRICA
MIACULLA, Primavera 1977 In quella città in cui si dibatteva di suole di scarpe e di tagli di giacca, con Mary la ballerina scalavo i ponteggi che vestivano...
ULTIMO AMORE FATTO DI CIBO
Quest’anno sono andato al mare a Rimini con un gruppo di anziani, io ne imboccavo due, Sincero e Rina. Tutti i giorni, uno di fronte all’altro, stesso tavolo...
LADRI DI SOGNI
Simona la ragazza dell’est stava per ripartire per casa sua, arrivò su quel piazzale a pochi passi da un parco per sfasciacarrozze, c’erano decine di altre giovani donne,...
LA VITA IN BIANCO E NERO DI MARIATERESA
Mariateresa camminava dentro la Stanza di Diana e Atteone nella Rocca di Fontanellato, quel rosa delle carni dei putti, quei gialli dei loro capelli, quell’azzurro del soffitto, Mariateresa...
Capri. La prima volta
Andrea scorreva lentamente lungo quel sentiero fino al belvedere di Tragara con la sua carrozzina e le su cuffie in testa, davanti ai Faraglioni di Capri che non...
SUONI DA PORTINAIO
Passo lento sovietico, sguardo col mezzo sorriso enigmatico, Michele il russo faceva il portinaio in un signorile palazzo del centro città. In quel palazzo dove i condomini si...
NUDI E CRUDI
C’era chi oliava il suo mitra, chi scriveva una lettera seduto a pancia in giu’ sulla branda, il sole stava calando su quella vallata di sabbia che cambiava...
La vita vista dal balcone
Giocavano a carte su quel pullman in cui avevano preso posto almeno altri trenta anziani, Giulio Roccia, novantenne della provincia di Trento e suo nipote di otto anni,...
