Innanzitutto una precisazione. Il pezzo sulla partita di calcetto Tapirulan-Condominio doveva uscire ieri, ma un improvviso ammanco di elettroni sui fili di rame che servono Dosimo ha posto prematuramente fine alla vita dell’articolo in via di composizione. Ho fondati motivi per sospettare che tale ammanco sia dovuto a un sabotaggio da parte di French, per cui ho dato immediatamente mandato a Topus di svolgere delle indagini per chiarire la questione. Purtroppo Topus non ha superato brillantemente “la notte degli eroi”, per cui inizierà appena si sarà liberato di un inconveniente noto come “gambe di cemento”.

La cronaca Castelverde (CR) – il match era stato annunciato come evento sportivo dell’anno. Alla presentazione delle squadre, su campo professionale con tanto di arbitro, divisa ufficiale, allenatorie e pubblico numeroso, sembrava proprio che per una volta il battage pubblicitario fosse tutt’altro che ingannevole. La seleçao di Tapirulan si schierava con un modulo guardingo (dì bene, “catenacciaro”, nd Vitto) predisposto dal bravo tecnico Silvio, comodamente seduto sulla sua poltrona affiancata per l’occasione alla panchina. Costretti a giocare senza cambi a causa del forfait di Vitto per un millantato infortunio, gli arancioni del nostro sito schieravano un’accorta difesa con a rotazione Pigi, il Tauro, Del e Topus, con lo sciagurato French unica punta. Il primo tempo si svolgeva tirato, le squadre ancora corte, compatte, combattive. Gli avversari non premevano sull’accelleratore, trovandosi contro un Tapirulan pugnace, combattivo, quasi oplitico sulla propria tre quarti, pronto a pungere in contropiede con le folate offensive di Pigi, ignorando lo sciagurato French che si agitava solitario là davanti. E proprio con un contropiede di Pigi arrivava il vantaggio. Nel secondo tempo squadre più lunghe, affaticate, i gol arrivavano copiosi e si finiva 3-3. Ma French, fin qui a malapena notato in campo più per l’estrosa chioma che non per le prodezze atletiche, saliva in cattedra, trattando con arbitro (che incontrerà oggi Borrelli, tra l’altro…) e avversari non un’onorevole lotteria dei rigori, ma ben due tempi supplementari… Gli occhi ormai vitrei di Topus, i diversi battiti mancanti all’appello nel petto di Del, la lingua saponata del Tauro e la chiazza di sudore sul campo di cui era perennemente circonfuso Pigi avrebbero dovuto farlo desistere… ma che volete, lui era fresco come una rosa… E se nel primo supplementare saliva in cattedra il Tauro, con due rabbiosi contropiedi in grado di favorire il vantaggio, nel secondo tempo l’incursore taurino veniva relegato in porta da misteriose “scelte tecniche” del capitano French, e il Condominio tornava prepotentemente in vantaggio. Solo il cuore di Topus, i veloci scambi Del-Pigi (protagonisti dell’azione più bella della partita: corner fortissimo calciato da Del nei maroni a Pigi e splendido gol di testicolo destro del forte attaccante) e soprattutto la reclusione forzata di French nella metacampo difensiva permettevano ai tapirulanici di rifarsi sotto e sfiorare il pareggio.

Le pagelle

Pigi, voto 8 E’ l’uomo più in condizione e lo fa vedere. Corre tutta la partita anche per French, si arrabatta per segnare con ogni parte del corpo e il gol di testicolo destro resterà nella storia del calcetto. In difesa una diga, in attacco prova ad essere pericoloso ma non sempre è lucido. Ma dopo ogni pallone calciato alle stelle sbuffa, scuote la criniera e ricomincia a lottare. Leone.

Tauro, voto 7.5 Un treno quando parte, una muraglia quando si ferma. Con lui in campo si è sempre uno in più, peccato che con French si sia sempre due in meno, e così la superiorità numerica è perduta. Ha energia da vendere, anche nel finale quando viene spedito a far muffa in porta. Gli occhi gli si iniettano di sangue e guarda French con foga omicida. Il dramma negli spogliatoi è annunciato. Roccioso.

Del, voto 7 In recupero da lungo stop, fa comunque la sua parte. In difesa chiude i pochi spazi lasciati dai due titani, quando va in attacco scuote il reparto pressando gli avversari e dialogando con Pigi, aprendo varchi con molto movimento. Rischia l’arresto cardiaco tre volte, ma dove non arriva il fisico e manca il coraggio ci arriva con il mestiere, mordendo le caviglie. Terrier.

Topus, voto 6.5 L’efficacia sarebbe da 6, ma il cuore è da 9. Purtroppo si vince con l’efficacia e la media è ponderata. Ma Topus non cede fino a quando perde il fegato nel secondo supplementare, e striscia verso gli spogliatoi lasciando la scia come le lumache. Corre tanto: con più allenamento e lucidità si sarebbe inserito meglio negli schemi previsti dal fustaccio Silvio. Maratoneta.

French, voto 4 Inesistente in attacco, dove riceve palla spalle alla porta e la perde immancabilmente al secondo dribbling. Disgustoso a metacampo, dove evita con accuratezza la triangolazione. Spaventoso in difesa, dove i suoi buchi permettono agli avversari di dilagare nel finale. Addirittura folle come capitano, contrattando i supplementari quando la squadra era ormai in evidente debito d’ossigeno. Segna solo su rigore dubbio. Sciagurato.

Arbitro, voto 6.5 Tiene le redini della partita, anche quando si trova brutta gente come Del da amministrare. Restano i dubbi su un gol viziato da evidentissimo fallo di mano per il Condominio. Bravissimo invece a concedere il rigore a Tapirulan nel secondo supplementare.

Allenatore Silvio, voto 6.5 Fa quello che può, quando paffuto e coraggioso, recriminante per una finta operazione che lo tiene lontano dai campi da troppo, troppo tempo, guarda con gli occhietti infossati il campo, ricordando i bei vecchi tempi in cui con Riva e Rivera formò un trio da leggende a Messico ’70. Vorrebbe partecipare di più, ma quando si agita troppo per le nefandezze di French, la donna che si prende cura di lui gli somministra un calmante e lo porta via. Commovente.

Tifo, voto 6.5 In tanti vengono a seguire la squadra, in primis un folto numero di tapirugirls (vado a memoria: Fiore, Dani, Elena V, donnachesioccupadisilvio), ma anche il vicepresidente Foggio (cui guardano speranzosi i giocatori sperando che trovi un sistema per sostituire French sul campo), l’infortunato immaginario Vitto, Fizban addetto al cronometro, il barone Juan e tanti altri.

Avversari, voto n.p. Troppo facile vincere, seppure ai supplementari e in difficoltà, contro una squadra in palese difficoltà per l’obbligo di schierare French… Comunque su tutti da segnalare la prestazione di un talento naturale, un attaccante molto tecnico e veloce, il Maldo, perché mi ha allungato il tangentone per parlare bene di lui.

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