Cari lettori, parte oggi la mia nuova rubrica dedicata al mondo delle macchine, dei computer, delle gnocche (questo è bene ndPigi) ma soprattutto dei videogiochi, anche perché dopo la Golden Classic del nostro Ill.mo Gran Farabutt. Bacio le Mani Caporedattore Sommo Del, di macchine è meglio non parlarne, di gnocche… neanche l'ombra (sigh ndPigi) e quindi non mi rimane che erudirvi sul mondo dei computer e dei videogiochi. Dopo una notte insonne passata a digerire la peperonata della zia di Pinuccio, alla mattina una idea si aggirava chiara e decisa nella mia testa… andare a fare la cacca! (ma che schifo!!! ndToooopus) (ma cosa vuoi che interessi se sei andato di corpo o no? NdDel) (Mi scusi Cav. Di gran Croc. Maestade Imperator. Del, ma se Topus ha pure fatto un articolo sulla cacca nei secoli ndRa) (ehm, in effetti ndDel). Comunque, non era questo l'argomento in questione, bensì lo sviluppo del computer che ci ha accompagnato fin da quando portavamo i pannolini (tanto per cambiare argomento ndTopus). Rammento ancora con gioia la prima “console”, se così la si può chiamare (puoi puoi ndDino), rossa con due rotelle atte al controllo e ben 4 tipi di gioco diversi, tutti cloni del mitico PONG, due rettangoli bianchi che con movimento traslatorio verticale cercano di ribattere un quadrato, la palla, nella porta avversaria… direi quasi il primo gioco di calcio elettronico; e correva l'anno millenovecentoottantaequalcosachenonmiricordo. Proseguiamo con l'avvento (siamo a Natale? ndPinuccio) (non più dato che ci ho messo una vita a scrivere l'articolo ndRa) dell'Intellevision altra console che ha intrattenuto una generazione di pap? [si perché, parliamoci chiaro, con il pretesto di avere figli, i pap? avevano la giustificazione per acquistare svariati giocattoli con cui sollazzarsi, un esempio tra tutti il trenino elettrico; sfido qualsiasi bambino che abbia in casa un trenino elettrico affermare che ha potuto giocarci per più di 3 minuti di fila senza essere mandato a fare i compiti dal babbo!]. L'intellevision come altre console sue contemporanee, introduceva il sistema di controllo che ancora oggi troviamo sui nostri joypad e centinaia (oh l? ndToooopus) di giochi che all'epoca sbalordirono sia per grafica [4 colori e una manciata di pixel grossi come il naso di Pigi] sia per audio [simile allo stomaco di Topus in fase di disgregazione alimentare]. Ma la rivoluzione era appena incominciata, dopo qualche anno apparvero sul mercato i primi veri pc casalinghi, ricordo con una lacrima, alla morbida (tenera ndPinuccio) (tanto sono sinonimi ndRa) et? di 9 anni, quando la mattina di Santa Lucia, dopo una notte praticamente insonne, (passata a recitare, con una grandissima interpretazione che mi valse l'oscar, la parte del bimbo addormentato ndRa), saltai giù dal letto verso le 7 (mortacci nostri ndGenitoridiRa) trovando sul tavolo dei regali uno scatolotto nero con tasti in gomma grigi: il mitico Sinclair Zx Spectrum, che divenne compagno di mille mila pomeriggi passati giocando a svariati leggendari videogiochi; chi, possessore di uno Zx, non ricorda il glorioso JetPac, astronauta, bell'uomo, con uno zaino a reazione sulle spalle (e io non capisco ancora come riuscisse a non bruciarsi il mulo ndDel) e la sua bella tutina bianca, però a dire la verit? un po' sfigato, dato che ad ogni livello doveva ricostruirsi l'astronave e fare il pieno per poter tornare a casa (sicuramente non era un buon pilota ndFizban); ricordo inoltre il complicatissimo Checquered Flag (spero si scriva così ndRa) (sicuramente hai sbagliato, per questo verrai mille volte frustato ndCaporedattoreDel) (Ahahah ndPigi) (Mai sfottere i colleghi, mille frustate anche a te Pigi ndCaporedattoreDel) (Ahia! ndPigi) una delle prime simulazioni di Formula1. Arriviamo ora al più famoso di tutti i congegni videoludici da casa: il COMMODORE 64. Chi dico io, chi non ha mai posseduto o comunque solo provato un commodore 64 alzi la mano (io ndTopus) (sfigato!!! ndTuttaLaRedazione). Sicuramente a parte il nostro sfortunato amico Topus, tutti voi lettori avrete avuto a che fare con questo computer di successo (SulCesso? ndDino) (SeiFesso? ndPigi) (C'èilLesso? NdDel). Il commodore 64 è stato il computer di punta degli anni ottanta e dei primi anni novanta, quantit? indicibili di videogiochi con cui trastullarsi invece di fare i compiti, e con cui sfidare il proprio fratello (eh ma io non ho fratelli! ndTopus) o i propri amici (eh ma io non ho amici ndPinuccio) ai suoi allora fantastici giochi del calcio, primo fra tutti, a mio parere, Hemylin Hughes International Soccer, ma anche Microprose Soccer, o a qualche picchiaduro, vedi International Karate + un must, che solitamente sfociava in un picchiaduro reale con il risultato di joystick e insulti che volavano per la casa, ematomi sparsi per il corpo e talvolta anche fratture mediamente scomposte solitamente dell'omero o del femore. Questo periodo felice (soprattutto per i venditori di joystick e per gli ortopedici ndFoggio) continuò anche con l'arrivo del fratello o meglio della sorella maggiore del commodore 64; l'Amiga. Che dire dell'Amiga (forse che ne avrei voluta una in carne ed ossa di amiga ndDino), raccolse egregiamente l'eredita del commodore davanti al televisore casalingo. Io non ne possedevo una mia, però potevo tranquillamente divertirmi con quella di mio cugino (Ah maledetto lussurioso, adescatore di brave ragazze ndPinuccio) o quella di Topus (Uh? ndTopus) e la cosa mi soddisfava assai! Facendo mente locale dei videogame che più mi hanno entusiasmato per questa macchina, ricordo con una lacrimuccia i pomeriggi passati a giocare a North&South, gioco fortemente voluto e realizzato dalla Lega Lombarda, e a Kick Off il gioco di calcio con l'arbitro dislessico che quando ammoniva estraeva il suo “cartellino gaillo”! (voglio ricordare il leggendario “Rockstare ate my hamster”, ndDel). Verso la prima met? degli anni novanta comunque si affacciò nell'ambiente dei videogiochi un temibile rivale della figliola di casa Commodore: quello che ora tutti noi chiamiamo PC (scusa e prima come si chiamava? ndDel) (ehm, pc, immagino ndRa) (imbecille ndDel). Come potete immaginare il personal computer ha soppiantato l'Amiga nelle case dei giovani e dei meno giovani videogiocatori, anche se esiste ancora qualche sacca di resistenza che strenuamente lotta per mantenere in vita l'Amiga. Il Pc diversamente dalle altre macchine da gioco ha subito negli anni continui aggiornamenti fino ad arrivare alle potenti macchine dei giorni nostri, ed è proprio dei videogiochi per questi computer che parelremo nei prossimi articoli (se mai ce ne saranno ndDel). Ma lo spazio è tiranno e la voglia di scrivere ulteriori amenit? sta velocemente scemando quindi concludo il mio articolo e ricordo a tutti voi che Topus è tozzo.
Andrea Radi
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7 Commenti
La Redazione Novembre 07, 2005 - 13:23
A tutti i lettori: la sopravvivenza di questa rubrica è in pericolo, a causa della malvolenza del caporedattore nei confronti del povero Ra… salvate ¨Bit a bõtt¨ con un’immane ondata di commenti positivi!!!
Ra Novembre 07, 2005 - 14:08
a me è piaciuto! :-P
Del Novembre 07, 2005 - 14:10
Ah bene, caro Ra… si tenta di barare… direi che partirai da -1! 😀 ah ah ah… a me non la si fa, sono più terribile di Don Chuck Castoro!!!
Topus Novembre 07, 2005 - 19:52
non ha citato robin hood e sensible soccer…non so se merita di essere salvato…
Ra Novembre 08, 2005 - 15:31
Caro Tooooopus, non sono menzionati perchè così importanti che avranno un articolo esclusivamente a loro dedicato. Malfidente e pure tozzo!!! :-P
Bit Racer Novembre 13, 2005 - 20:56
A me è piaciuto. Ecco, abbastanza…
Bilbo Novembre 21, 2005 - 14:26
si può fare di meglio, forse è l’autore che non può, Pong è del 1972 su piattaforma Atari ma arrivò in Italia solo nel 1979, è meglio documentarsi prima di scrivere…