Categoria Poesia

12/08/2001

Allungo una mano nelle onde?piccole e dolci mi accarezzano? Leniscono certi pensieri e le ferite di battaglie combattute da soldati di spirito nello spazio di emozioni forse troppo piccole? Corre la vastità che non riesco ad abbracciare? Mi viene in…

10/08/2001

Non sentire più nulla? Finire nei tuoi abissi, ascoltando i consigli di correnti millenarie? Passare dal freddo del profondo intimo al caldo di una superficie baciata? Volare nell’immenso liquido come un gabbiano che ha capito dove si trova la vera…

I duellanti

E più di te non so perché mi tenti, o perché facile cedi al mio invito, ma so la lotta che eterna si accende in sere come questa, quando ancora sulla moquette coi tuoi vestiti sparsi cadono insieme amore ed…

Pensieri di bimba

Sdraiati nel blu aspettiamo che lacrime di angeli ci lavino il viso… Ad occhi chiusi ascolto sul tuo petto il respiro di stelle lontane, la tua pelle  profuma di notte mentre mi stringi… Più ti guardo, più ti vorrei rubare …

[A che serve poi]

A che serve poi cantare in desueto modo magari le astuzie gli inganni quei gesti inattesi o gli improvvidi ma anche le volubili mosse gli affanni le trepide attese gli sguardi rapaci le mute domande i respiri sospesi i vani…

[Cosmica catastrofe]

Cosmica catastrofe Innesca in scala infinitesima La mano con dita infreddolite Rotea la rondella È un subito Che la favilla infiamma Fra mano accosto a bocca Un raccolto cielo È un oltre la panchina d’un parco umido D’autunno l’aria intrisa…

[Passa]

Passa Fra pietre sassi e pietre Su liscio acume Di porosa pietra Sandalo scalcagnato Si ferma ed è In quasisecca pozza Di ciò che della pelle Non fora il telo Un riverbero freddo

[In coppia vedo]

In coppia vedo Uomini fatti sicuri Donne di loro Hanno cura ordinaria   Nella giostra lucente Di posate e piatti L’ora quasi si ferma   Gli sguardi precisi Voraci o lenti Hanno denti decisi

Mezzogiorno

E ancora chiudono le imprese legali ed illegali e ancora ricompaiono valigie e lacrime e ancora una volta di più i paesi respirano assenze.

La prima alla scala

ARMONIE, distorte da sdilinquenti sciabordii di vecchie galline e giovani veline concupiscenti a Uomini nudi, -data l’occasione, infracchettati- famelici avventori di campagne promozionali del sé e dell’io posso, accartocciano l’ARIA del mediatico rituale e assentono compiaciuti.

La miseria

Ha il sorriso coi denti storti la pancia gonfia d’acqua le mosche sul viso, una coperta di cartone tra i rifiuti Ha la vita giovane la miseria. Ha la morte giovane… … la miseria.

CUORE DI PEZZA

Silenzioso, attendo il lento defluire della luce, di quei dardi, bastardi, che traffigono i miei occhi di plastica, eternamente aperti, costretto a ingurgitare la polvere del tempo che mi separa da te. E ancora attende il tuo arrivo, il mio…

WHEN THE THUNDER GENTLY SINGS

Only warmth from the skies, fire burning my eyes. I’m searching for Harlequin’s Parade for the king of storm brigade. Power running through the clouds of rain, conquer my body, toss it almost drained. Erase the sun, destroy the light,…

CUOCA

Dolce, il flusso dei miei ricordi m’immerge in un miele di nettare e ambrosia. Amare, le lacrime che non ho mai pianto hanno salato il mio corpo, donando più sapore al tuo banchetto sul mio cuore. Sei una brava cuoca,…

METAFORA ALCOLICA

Tu mi hai piantato un cavatappi nel cuore, hai girato, e girato, ed hai stappato, ed ora il mio amore sgorga copioso spumante di baci che inonda di ebrezza le tue labbra. Festa finita, bicchieri ormai vuoti, suole ignoranti calpestano…

STILNOVO GENERATION

Piaccia a voi sentir de lo tormento, di quando Amor contento trafigge, e non si cura di portar seco pene e detrimento e non a cagion di sua mala natura. Leggiadra la vision di donna onesta e pur se l’om…

In memoria di Laura

Scrivo. Scrivo della morte, di un neonato lamento disossato. Scrivo e non comprendo e del non capir mi faccio scudo. Scrivo del mio ego braccato quasi raggiunto sconfitto. Scrivo di ciò che non conosco che forse mi appartiene. Elogio al…

Mediterraneo

Il mirto non sa degli alisei la vellutata carezza nè l’impetuosa rabbia delle acque del Nord, la sua gelida morsa nei giorni d’inverno. Di tenebrose cattedrali ignora e spoglie ed austere mura, e non conosce cimiteri ventosi dove timoroso affonda…

Apoxiomenos

Ancora le mie gambe cercano il movimento ma il braccio proteso già vuole disfarsi degli acri sentori. Sono un atleta, della fatica conosco l’immenso languore della vittoria la sottile amarezza. E benchè non abbia i vestiti non credo d’esser nudo…