Categoria Racconti

Il venditore

Nel centro di Parigi c’è un negozio che apre a mezzanotte in punto. Lo apre un signore basso, con la barba bianca e un cappellino in testa. Nel suo negozio non c’è niente che si possa acquistare. Ma c’è una…

Il pescatore di sogni

La mia famiglia non è normale. Anche il gatto è strano; ma a me piacciono così. Mia madre è appena entrata e le sue parole mi hanno invasa come una diga aperta. Io ero il sassolino lanciato in acqua da…

Il babau

Il Babau aveva occhi scuri con piccole rughe agli angoli a segnarne l’indomabile curiosità e ciò che normalmente ne consegue. Occhi profondi come pozzi neri di mistero e di chissà quali avventure. Lei ne avrebbe scoperto i segreti – così…

Conchita

Alla mia bambina A me bambina Quando mi svegliai le onde mi sfioravano appena. Non so quanto tempo avevo dormito, ma di sicuro non mi trovavo a Playa del Sol. Mi ero persa e mi ero anche addormentata. La traversata…

Chamela

Nel villaggio di Hermosillo tutti conoscono la storia di Chamela, la donna dalla grande testa. Chamela era cresciuta sana e robusta allevando galline insieme alle sorelle più grandi e sbrigando le faccende domestiche con la compagnia silenziosa della madre. Carmen,…

Breve trattato di funambolismo

“Quando il primo bambino rise per la prima volta, la sua risata s’infranse in mille e mille piccoli pezzi che si dispersero scintillando in tutto il mondo: così nacquero le fate”. Già me le immaginavo, a saltellare tra le foglie…

Notte che se ne va…

Tutte le notti sogno di correre. In un posto che non conosco. Per arrivare chissà dove.Ma forse corro per niente.Magari non devo andare da nessuna parte.È uno spreco di energie gratuito, tanto per buttare al vento le poche risorse che mi ritrovo.…

Fygar e Pooka

Corro, non posso fermarmi. Corro senza sosta tra i cunicoli sghembi di questa maledetta miniera abbandonata: la mia casa, il mio mondo, la mia dannazione eterna. Davanti a me orrendi bagliori danzano sulle pareti, baluginanti presagi di un imminente pericolo…

Cecilia Mistrali

La libreria

Ho sessantacinque anni. Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro. Per quarant’anni sono stato scrittore. Rigovernare il mio tavolo da lavoro è stata cosa di poco conto, presto ne scoprirete il motivo. Ho salutato tutti, ora mi rimane…

Il griforifero

“Chissà com’è, tipo come quando stai nel deserto, morire di sete. E se non morivi mai, ma avevi sempre tantissima sete?”. E lo chiedi a me che a malapena sento le spalle e non so staccare lo sguardo dal muretto…

L’ombrello

L’aspetto dei due occhi lo intimoriva e un poco ne moriva. Aveva da esporgli l’idea sensazionale, la più bella invenzione che gli fosse mai venuta in mente; non riusciva però ad esordire con parole belle e stava decisamente facendo la…

Cartolina dal mare

Il mare è acqua salata. Anche oggi accade che sia così. Mi trovo in costiera: bagnini, gabbiani, salsedine, odore di iodio e ombrelloni. èestate e si può quindi apprezzare anche l’uomo intorno; chi non è “morto” sotto il sole corre…

Il caso strano

Quella mattina succedeva che il sole era sdraiato sul letto come lo ero io poco tempo prima. Poteva dirsi il caso che fosse diventato irrimediabilmente la mia copia. Io stavo seduto sulla seggiola e fissavo la luminosita’ delle lenzuola. Il…

Due ranuncoli e un’ortica

La mia maestra, Pia, ormai molto anziana, viveva nella casa di riposo "Istituto Einstein". All'entrata della corsia una donna decrepita, appoggiata al muro, stava rigirando fra le mani la parte superiore della dentiera. "Cerco la maestra Pia, dove la trovo?".La…

Estate

Se vi sono creature che possono definirsi “estive”, queste sono le ragazze. Esse hanno un rapporto particolare con l'estate, o probabilmente con tutte le stagioni. Il loro essere femminile, il profondo rapporto con la vita le permea fino in fondo…

I coglioni sono molti più di due

Umilmente dedicato ad una nuova, cara amica. Spero perdoni la sfrontatezza di avere usato il suo vero nome… Michela… Michela… Conoscevo una Michela, una volta. Uhm… uhmmmm… fammi pensare… ecco! Sì, a casa di un tale, un certo… hmmm, non ricordo il suo…

La strana foglia

Quel giorno l’estate decise di andarsene lasciando spazio all’autunno e nel bosco la vita cambiò in modo repentino. Nic, un piccolo leprotto, annusò l’aria e, per la prima volta da quando era nato in un tiepido giorno di primavera ,…

La vecchia casa

C’era una volta una piccola città e nel centro di quella piccola città c’era una lunga strada che poteva essere una deliziosa discesa oppure una faticosa salita, dipendeva solo dai punti di vista. Proprio a metà di quella strada si…

Il piccolo Albi

C’era una cosa che Albi adorava. Non era disegnare, non era pitturare. Non era studiare, naturalmente. Era scrivere. Preferiva i temi, in cui si poteva raccontare tutto quello che si voleva, senza bisogno di dovere sempre cambiare discorso come invece…

Le macchine che fabbricano le macchine

Guido assonnato lungo via Bxxxx per la milletrecentesima volta, prima sigaretta del giorno, finestrino abbassato, l’aria gelida in faccia, i fanali illuminano i prati, gli alberi, qualche lepre che zampetta nei campi perplessa e veloce, all’alba di questo sole che…

Vacanze alfabetiche

Anche quest'anno andiamo al mare, se Dio vuole. Negli ultimi tempi le cose sono un po' cambiate. Quando ero giovane si facevano le partenze intelligenti. Le chiamavano intelligenti, però ci si trovava fermi in autostrada e dopo un po' si…

Il vecchio saggio

Il vecchio saggio camminò a lungo per raggiungere la spiaggia. Era partito dal suo villaggio tre giorni prima, portando con sé poche cose in una vecchia borsa di pelle; il primo giorno le stelle gli dissero che il sole avrebbe…

Le bionde o le more – 2

Eccoci qui di nuovo, cari ascoltatori, siete ancora lì? C’avete proprio un cazzo da fare. Chi vi parla è sempre UfDj dai 69 begahertz di ra diovàlser. Minuti intensi: ordinato le pizze, battuto il fonico a briscola, dicusso con l’editore…

Le bionde o le more – 1

Salve a tutti, qui è UfDj di Ra diovàlser, sempre sui 69 begaherz. Da quando ho l’uso della ragione – cioè non ancora, a detta di chi mi conosce – sono assediato dalle classifiche musicali. I singoli più ballati, i…