Tag Cyclette

Margherita Allegri

Formica blu

Arrivo alla cancellata del tubificio, il mattino è frizzante novembrino e la stradina del sottoargine che raggiunge tutti gli stabilimenti del Gruppo Chrom è dissestata, come un campo di esercitazioni militari per il tiro col mortaio. Il manto d’asfalto è…

Roberta Tiboldi

Uno sei sei

«Un po’ di pornografia, dottore, crede che mi farebbe male?» Leo Longanesi * Sale i gradini uno per volta. Lentamente. Assaporando quasi la cadenza dei passi sulla moquette. Le sue movenze sono state accuratamente elaborate a tavolino. Sa cosa fare.…

Claudio Arisi

Autobus

Mi sto appena riprendendo dai postumi di una sbronza, ma il forte odore d’ascella, misto al lieve ondeggiare del mio corpo pressato tra gli altri, non aiuta. I semafori, in questi casi, sono sempre rossi. Un vecchietto si è preparato…

Fausto Merli

Attacco vegano

Il fruttivendolo del mercato s’è svegliato stamane convinto che la venditrice di dolciumi, negli ultimi giorni, abbia invaso parte del lotto a lui destinato. Il letto matrimoniale sa che quest’idea è dovuta piuttosto a una progressiva rototraslazione della moglie dalla…

Cecilia Mistrali

La libreria

Ho sessantacinque anni. Ieri è stato il mio ultimo giorno di lavoro. Per quarant’anni sono stato scrittore. Rigovernare il mio tavolo da lavoro è stata cosa di poco conto, presto ne scoprirete il motivo. Ho salutato tutti, ora mi rimane…

Siria Bertorelli

Appuntamento al buio

«Ahi!» Quanto tempo è passato dall’ultima volta che mi sono fatto la barba con la lametta? Ormai non lo ricordo più. Ultimamente mi limitavo a un taglio veloce col rasoio elettrico, nemmeno troppo frequentemente. Ma stasera è diverso, bisogna cercare…

Andrea Gualandri

Berlino, 30/4/2006 – 4:00 AM

Sono nuovamente in strada. Ho lasciato la cartina a Mario pertanto dovrò fare affidamento esclusivamente sulla mia creatività. Là in fondo c’è una U-bahnof. Bene. Salgo. Aspetto. Il treno arriva pochi minuti più tardi. Alla stazione di Eberswalderstrasse scendo per…

Luca Bonardi

Vladimirka

La mia vicina di casa si chiama Vladimirka, ha un marito perso in città da qualche parte che non si fa vedere ormai da sei mesi, un minuscolo cane stupido di nome Briciola, e un bravo figliolo di nome Piero,…

Matteo Cuccato

Distruggere un mondo

Cammino rasente a un palazzo. A sinistra un muro. A destra basse siepi di pitosforo. Il traffico mi scorre via, così, come se niente fosse. I miei piedi viaggiano lentamente, uno dopo l’altro. La guerra in Iraq, il petrolio alle…

Giada Delmiglio

Epperò non ti porto indietro

Quattro del mattino. Merda, mi sono dimenticato di dormire. È che ho troppe menate. Mi appisolo e si dividono i compiti: una attacca il cervello e mi sveglia. Un’altra salta nel cuore e mi metto a piangere. Prova te a…

Sabrina Inzaghi

Calliope

Entrò nella stanza e si chiuse la porta alle spalle. Era da tempo che non si sentiva così stanca. D’altra parte sette ore e passa, in piedi, dietro un bancone di marmo, potevano fiaccare chiunque, anche donne più forti di…

Elena Prette

Rapporto epistolare

Cara Francesca, non riesco a trovare aggettivi per comunicarti l’immenso piacere che ho provato nel ricevere la tua lettera. Eppure qualcuno ce ne deve pur essere. In effetti, uno l’ho trovato, che è immenso, ma avrei potuto anche dire gigantesco,…