Categoria Poesia

Senza lacrime

Scivola via dalle mani, il perdersi. Innocuo e silente, pretende sacrifici, debolezze umane. Si circonda di tentazioni sgraziate, di nobili passi. Poi calpestii, freddi pensieri di morte, e di vita, visi coperti di parole, sillabe mute della notte. Occhi massacrati,…

Beautiful

Luce. Finisci di mangiare in fretta, colpiscimi ora. Guarda fuori dalla finestra. Perdonami. Spegni la luce per favore, amami per sempre. Togliti le scarpe. Ascoltami. Donami il tuo sguardo, vai oltre me. Non farmi morire di te. Grida forte il…

Al secondo piano di un museo

Sul quadro non è più vuoto. Così ti cerco senza pretese, nel vento, ti muove esso il passo. È lento, stanco il vecchio, sulla strada dall’asfalto grigio, è un corpo, di bambino. Lacerato il suo cuore, di animale, sul quadro,…

Il vascello fantasma

Dolcissimo cielo che inondi d’azzurro il profondo degli occhi nascondi le stelle più grandi che brillano a notte nel fondo laddove ora cerca lo sguardo e non trova nient’altro che un limpido lago di sole. La placida luce del giorno…

COME NEI GIORNI DI VENTO

Io non la temevo la morte perché senza amore si muore pian piano ogni giorno, per gradi e senza dolore, così che la fine che viene, se viene, ti trova sfinito quel tanto che basta perché non ti importi la…

L’IPOTESI CHE SIAMO

Si può, lo so, si può provare a fare di questo spazio minimo nel mondo il nostro paradiso, come la stanza piccola in cui vivo, dove raccolgo cimeli vari, sfilacciati brani di quel tappeto magico che impiego per visitare i…

CLIZIA

Io lo so che mi perdo anche dentro lo specchio ristretto di una polla sorgiva, dove l’acqua increspata riflette nubi a correre in cielo. E lo so che mi annego anche dentro il tuo sguardo di donna, al frusciar di…

I CACCIATORI D’ ANATRE

Spietata azzurrità, velato affanno, vertigine del tempo che si avvolge in contorsioni d’ansia. Intanto vanno, lungo sentieri stretti tra le canne, i cacciatori d’anatre, ad ottobre. Un tuono spacca l’aria, un colpo di fucile nel silenzio e il sangue tinge…

IL PENSIERO DEBOLE

Mi faccio vanto di una memoria làbile e imprecisa che sceglie a caso cose da trattenere o perdere per via. I nomi di paesi, di scene viste e amate, di persone care e i versi belli di poesie d’amore e…

RAJM – LAPIDAZIONE

RAJM – LAPIDAZIONE (perché Sakineh sia risparmiata) Un velo in viso, che non sia palese lo scempio che si fa del mio sorriso. Sarò irriconoscibile, lo sanno al cospetto del dio del Paradiso, coloro che mi fanno, che mi fanno,…

QUAND’ERO LIBERA DI VOLARE

QUAND’ERO LIBERA DI VOLARE ( per dire di sclerosi multipla) Alta e sottile, dentro le vetrine io mi specchiavo e mi sentivo bella e mi dicevan “bella” dai cantieri, come si fa col fischio, i manovali. Non mi ricordo più…

LA CONCHIGLIA

Quale altro mondo abbiamo già abitato, quali altre strade e marciapiedi e piazze ci hanno veduti, folli e innamorati, le mani che si stringono alle mani e gli occhi incatenati negli sguardi. Non so trovare una ragione al mondo che…

NATALE, UN TEMPO..

Natale della vita mia d’allora fatto di poco e tanta tenerezza. La mamma che dispensa una carezza ed un sorriso e una carezza ancora. Se tutto manca pure il cuore ignora che cosa sia davvero la ricchezza e non si…

Io vado verso là

Sciolto titanio la pianura d’acqua e come un urlo bianco la mezza luna accende la laguna. Un volo di gabbiani in controluce e più lontano, come una freccia in cielo, un cormorano. Non mi va di parlare, sto guidando, perché…

Equazioni non lineari

Conservo la seta del dorso di una mano rubata in un pulito arrivederci Ogni tanto sfioro quella seta riposta in un ricordo e me ne incendio – al Mago delle vie di fuga – (Inedita)

Neri di giorno

Ogni tanto in pieno giorno possono scovarti scampoli di notte sfusa pustole di nero-seppia che suppurano in difesa. A me esplodono negli occhi. Dopo mi lasciano cristalli di sale tra le ciglia. Taglienti. (inedita)

Consegnarsi

Pomodoro spaccato. Steso sul graticcio di canne, nudo e cosparso di sale espone le proprie viscere e si contorce al sole d’agosto. Bocca rosso sangue spalancata nell’urlo afono. S’introflettono i bordi a proteggere il taglio vivo, si prosciuga fino al…

Equivoci

Ci vuol coraggio a credere che il sole sorga – per davvero ogni mattino, se è la trottola, che gira offrendo a turno faccia e spalle ai brillamenti. Sempre due suole luride a separare i miei piedi nudi dall’erba. Beccheggio.…

Puglia

Dell’adolescente il ventre piatto e i seni acerbi violentati da pornografici mulini ritti sui capezzoli a monetizzare il vento il profumo del mare, d’oriente. (inedita)

Distanze

Più a nudo di così non potrei che decompormi, mostrarti dopo l’anima le ossa. Che buffo però scoprire solo adesso, che la nudità ti stana indifferente. Più di tutto ciò che ami sono le cinture inespugnabili, sbronzarti sul rasoio degli…

Al Tribunale per i Minorenni

Non occhi – no, non occhi ma pozze sperse di rassegnazione su circonferenze di turchesi incastonati a matita. E tutt’intorno, rocce scarnificate da lustri di venti e piogge e inciampi. Una ferita da granata la sua bocca. Non accenna ipotesi…

Certezze cercasi

Magari metto un annuncio, come si fa in vecchiaia quando si capitola a pregare perché non si sa più a chi chiedere. Forse mi risponderà, un padreterno. Oppure no, respingerà al mittente vergando di suo pugno una dicitura lapidaria “destinatario…

Io exuvia

Non è nemmeno esatto dire che vorrei sbarazzarmi di me come il rettile in periodo di muta; è un’approssimazione più vicina dire che vorrei stare, io exuvia, a guardare un rettile che non sono io svestirsi di me e con…

Sola

Navigo a vista e se non bastasse devo fare i conti con la paura del blu, tenere salda la sua manina e, a braccio, mentirgli di coralli colorati e radiose rotte sicure. (Edita in “controversi oltrelatoga” di Enrica Morgese –…