Categoria Poesia

La spiaggia dell’oblio

Spento il clamore dell’estate, letale è stato il graffio dell’amore. Perduto il tuo volto amato, tendo a ritornare in vita. Ma la ferita è aperta, e ripiegato dall’oblio affogo nel tormento. Così ,disteso, un leggero velo di sabbia mi ricopre…

Vento notturno

Fragile suggestione di frondose chiome avvolte dall’imbrunir del cielo. Effimeri sentieri che penetrano le accorte intimità dei boschi. Tutto è avvolto da un soffio libero e impalpabile. Al terso frusciare delle foglie l’animo si fa fantastico giaciglio di sensazioni oniriche…

Infinitamente raccolto in me stesso

Ho soffiato su di un grumo di ruggine del mio cuore, pulviscolo ramato di cascami interiori, gioiosa ripresa di un cammino interrotto. Non corro , non cerco, non mi affanno; mi lascio soltanto trascinare dal dissolversi della ragione che solleva…

Riprova

Non è quel solo alitare che possiedo, quel punto senza luogo, senza tempo. La grata ha mute allegrie, affitta luci per mattini senza passi alcuni.

Riduco

Macino le ore, trafugo un pezzo, poi l’altro. E’ breve, la strada, è finitezza, è morire sapendo.

L’isola

Sere di solo congedo. Esausti paesaggi. Percepisco quel senso tarlato di mancata appartenenza, quella tessitura di vita logora. Il tempo ruota solitario, turbina sul frutteto. L’agilità è erosa dal destino. Si slega il gomitolo di lana.

Sepoltura

Quello che esisteva ora non è. Ho sperperato giorni brillanti. Tornata dall’abisso ho scalato l’esilio. Poi, quel vuoto, allentato di peso.

Spengo

Spengo la luce. Il tempo ruota solitario, turbina sul frutteto. L’agilità è erosa dal destino. Si slega il gomitolo di lana.

Sconto

Appannata da luci discrete. L’orologio rimarca con singolare esattezza l’essere vivo frammento. Gli aromi orientali del tè speziato, raccontano. Non lenisco la mia condizione a scontare.

Sgusciare

Ho eletto la casa come luogo di riparo da venti affilati. E’ un vivere che giudichi a lato. Lascio le tue mani ad altra scelta. Lascio te, qui.

Perdermi

L’irreversibile scelto come via. Mi strappo un sorriso di sbieco pur sapendo che non sto dando nulla, di me.

Incedo

Sono nicchia del plausibile. Sprofondare nella superficie delle cose per ricavarne comunque, un senso. Declino, capovolta.

Arco

Alberi nudi dipingono pianure pazienti. Urge l’esigenza di un tempo quieto, che contempli con mestizia il sacrificio. La vita, solo scaglie.

NATURA INFINITA

Sto all’ombra delle tue grandi foglie ti respiro e t’accarezzo con gli occhi. Odo i tuoi canti e disegno voli, bagnandomi nel fiume della vita. Grande natura, pagina avvincente Impressa tra le pieghe della mente. Tu sei per me più…

L’ESISTENZA

Voglio innamorarmi di questa esistenza, del suo respiro più profondo e più puro. Lascerò che venga ad attraversarmi il sole, a coccolarmi la luna, ad aspettarmi la vita. Sospesa nell’eternità del tempo, là dove si fonde la terra con il…

L’APPARENZA E LA COSCIENZA

Sono la canzone del momento, con parole ripetute e poco senso, la bottiglia del migliore Champagne che soddisfa più l’occhio che la gola. Son tutto ciò che fa tendenza, la tentazione a cui cedere non puoi, l’auto nuova in garage…

LA CHIAVE

Il cuore ha le sue ragioni, la mente libera le sue emozioni; Il mio spirito ha sete di vita oltre la vita, il mio corpo si plasma ai segreti dell’amore; Il mio viaggio attraversa i tuoi sogni e s’avventura tra…

STRANIERO

Ricordo, non conosceva una parola d’italiano Si era seduto in mezzo a noi con un dizionario in mano. I suoi occhi sembravano dire: “ti prego stammi ad ascoltare”. Con le mani, con la voce e con il cuore si sforzava…

GOCCE DI POESIA

Donami tutte le tue debolezze, le tue fragilità Ed io saprò trasformarle, amandole, facendole più mie. Fammi sentire ancora il tuo sguardo spalmarsi sul mio corpo E lasciami sul cuore gocce di poesia, non parole d’amore. Portami sulle vie disseminate…

Felicità

Mi accolgo, mi ascolto, non nego la sconfitta, il desiderio, l’abbandono. Sono al contempo debole e forte, cedevole e instancabile. Io sono e non sono. Non fuggo il dolore, mi lascio condurre dal fluire dell’energia, che trasforma ogni mio sentire.…

CORONA DI GEMME E DI SPINE

Cammino esplorando i sentieri del mio tempo, odo suoni e parole portati dal vento. Gocce di rugiada, come una cascata di gemme preziose, mi solletican la pelle e mi penetrano il cuore. Tra le mie mani raccolgo queste perle preziose…

C’E’ UN PO’ DI NATALE

C’è un po’ di Natale sopito dietro ad un tramonto, che dipinge i suoi squarci di cielo e dona alla notte il raccolto del giorno. C’è un po’ di Natale nel cibo caldo d’un pasto frugale, nell’apprezzare vecchi e nuovi…

ACCAREZZANDO IL SILENZIO

Il volto del silenzio fu l’inseparabile compagno del mio viaggio A lui affidai il tempo che non spesi, i dubbi che non ebbi, i frutti che non colsi. All’ombra del silenzio distesi il mio corpo e i miei pensieri. Con…