Nell’ Universo
L’alba sorge nel pensiero di ogniuno di noi e il tramonto si improvvisa nell’ Universo pensante.
L’alba sorge nel pensiero di ogniuno di noi e il tramonto si improvvisa nell’ Universo pensante.
Uomini che attraversano il Mare alla disperata ricerca di un tozzo di pane, fratelli di un altro Dio?
Svettano alte sopra gli ulivi quelle torri che sanno di disastro
Immortalità dell’ essere. Umanità immersa nell divino mistero, sensazione d’immensamente piccolo di fronte al Dio cristiano
Due donne si baciano dietro a un cespuglio, Amore nascosto.
Alti si stagliano nel cielo, i trulli, distorti dalla fetida politica umana, civiltà millenaria che grida forte il suo dolore.
Stare soli con se stessi. forma di umana follia. Solitudine gioco della Mente. Pensiero riflesso di un Uomo disperso
Mi è dolce, guardarti camminare Lieve, a piedi nudi su verdi prati, su cristalline gocce di rugiada, mentre i raggi dell’aurora baciano la tua pelle vellutata di fanciulla. Qual leggera ed eterea farfalla ti soffermi su variopinti fiori, per aspirarne…
Nello sperduto borgo di montagna, seduto su una sedia impagliata: le mani sue posate sui ginocchi, lo sguardo assente sperduto nel vuoto l’anziano montanaro si riposa. Dorme ai suoi piedi l’unico amico, il suo inseparabile cagnolino; gli occhi spenti fissano…
Corre l’onda spumeggiante, serpeggia, s’accavalla, sbatte, sciaborda sullo statico scoglio fermo lì ad aspettarla. Così, imperturbabile resto qui ad osservare il tuo continuo andirivieni, le tue acrobatiche evoluzioni, la tua smania di correre via. So però che sempre tornerai a…
Alba grigia sulla pianura! Osservo la linea incerta dell’orizzonte segnata dalle evanescenti sagome delle colline nebbiose, solo una leggera aurea rosa le divide dal cielo grigio. Un’improvvisa folata di gelida tramontana fa vorticare le foglie morte e i rami spogli…
Dove l’ameno e verdeggiante colle alla pianura, pian piano digrada, rivedo ancor tra querce secolari l’antico borgo e la sua stretta strada. Risento olezzi, come fosse allora dell’erica frammista al biancospino, e del ruscello il lieve mormorio, nel correr lento…
Di rugiada fresca stilla sull’aulente fiore brilla ed al raggio mattutino da splendor adamantino. Va leggera una farfalla sulla siepe e sulla calla, sui gerani e sulle viole mentre sale in alto il sole. L’usignolo sopra il ramo fa sentire…
Sempre ritorno a te, porto sicuro ove trovar riparo alla tempesta, unico punto fermo che mi resta del mio peregrinar, gravoso e duro. In questo mio tragitto periglioso sei tu l’astro che m’indica la meta, fresca sorgente che la sete…
Muto e pensoso resto sulla soglia, con gli anni a far sentir peso gravoso; di vivere mi resta ancora voglia, anche se il cielo è scuro e tenebroso. Guardo la quercia: della chioma spoglia in questo autunno gelido e brumoso,…
Un giorno tornerò tra quelle mura, ormai deserte e quanto mai silenti, per scacciare degli spettri la paura e ricordar così i dolci momenti. Parrà di udir le voci tra le mura degli avi alacri al travagliare, intenti nell’opra loro…
Ameni colli, di mio loco natio, o dolce clivo al piano digradante, sempre resterete fisi nel cuor mio, fin che di vita resterà un istante. In me infondete serenità e oblio, quando, da voi ritorno trepidante, a cercar pace e…
Ti sei lasciata andare anima e corpo sulle ali di Pegaso. Hai sfiorato nuvole bianche e oscuri nembi di tuono accarezzando realtà e sogno. Per te ho rubato un lembo azzurro di cielo incastonato nell’oro di un raggio di sole.…
Comunità dolenti su ballatoi crepati, stipate da fardelli di miseria scavata dalla dura legge di non soccombere al fato avverso. Coscienze precluse, condivisioni interrotte; lacerate identità in una falsa emancipazione che spara sul mucchio e ne piange le rovine. Fratello…
Sembianze consunte da un tempo inesorabile che cancella i profumi delle emozioni passate. Si ricolorano le visioni nell’inerzia della memoria e un intreccio intrigante di pensieri mi avvolge. La mente si appropria dei ricordi più dolci e riannoda, custode, le…
Un giorno sarò nel palmo della tua mano protesa verso l’immenso azzurro del mare cristallino. Un vortice di vento mi solleverà lieve verso l’infinito per disperdermi. Polvere imperlata da spruzzi di salsedine irrorati da una luce brillante che acceca. Resterò…
Vorrei gridare al mondo, per riprendere vigore, parole dal profondo che vadano dritte al cuore. Affastellare desideri inconsci svaniti e mai appagati che radunino da soli rimpianti sconsolati. L’eco così torna a farsi riascoltare e non ti par vero di…
Su sterminate messi fruscianti, accarezzate dal vento del nord in un bagliore aureo riflesso, è là dove vorrò riposare liberato dalle fatche del mondo. Potrò carezzare con lo sguardo dolci declivi di ridenti colline, composte zolla su zolla, dove natura…
Ho affidato ai suoi percorsi Il soffice trasporto dei miei sogni. Nel buio della notte, pronto a salpare per ignote rotte quando il sonno langue, si ripresenta in un momento tra le mie braccia stanche, l’irreale vascello d’argento. Carico di…