Categoria Poesia

PRIMAVERA DELLA VITA

Mi è dolce, guardarti camminare Lieve, a piedi nudi su verdi prati, su cristalline gocce di rugiada, mentre i raggi dell’aurora baciano la tua pelle vellutata di fanciulla. Qual leggera ed eterea farfalla ti soffermi su variopinti fiori, per aspirarne…

AMARA SOLITUDINE

Nello sperduto borgo di montagna, seduto su una sedia impagliata: le mani sue posate sui ginocchi, lo sguardo assente sperduto nel vuoto l’anziano montanaro si riposa. Dorme ai suoi piedi l’unico amico, il suo inseparabile cagnolino; gli occhi spenti fissano…

LO SCOGLIO

Corre l’onda spumeggiante, serpeggia, s’accavalla, sbatte, sciaborda sullo statico scoglio fermo lì ad aspettarla. Così, imperturbabile resto qui ad osservare il tuo continuo andirivieni, le tue acrobatiche evoluzioni, la tua smania di correre via. So però che sempre tornerai a…

L’ATTESA

Alba grigia sulla pianura! Osservo la linea incerta dell’orizzonte segnata dalle evanescenti sagome delle colline nebbiose, solo una leggera aurea rosa le divide dal cielo grigio. Un’improvvisa folata di gelida tramontana fa vorticare le foglie morte e i rami spogli…

DOLCE BORGO NATIO

Dove l’ameno e verdeggiante colle alla pianura, pian piano digrada, rivedo ancor tra querce secolari l’antico borgo e la sua stretta strada. Risento olezzi, come fosse allora dell’erica frammista al biancospino, e del ruscello il lieve mormorio, nel correr lento…

AMATA PRIMAVERA

Di rugiada fresca stilla sull’aulente fiore brilla ed al raggio mattutino da splendor adamantino. Va leggera una farfalla sulla siepe e sulla calla, sui gerani e sulle viole mentre sale in alto il sole. L’usignolo sopra il ramo fa sentire…

DOLCE RIFUGIO

Sempre ritorno a te, porto sicuro ove trovar riparo alla tempesta, unico punto fermo che mi resta del mio peregrinar, gravoso e duro. In questo mio tragitto periglioso sei tu l’astro che m’indica la meta, fresca sorgente che la sete…

TRISTE AUTUNNO

Muto e pensoso resto sulla soglia, con gli anni a far sentir peso gravoso; di vivere mi resta ancora voglia, anche se il cielo è scuro e tenebroso. Guardo la quercia: della chioma spoglia in questo autunno gelido e brumoso,…

VECCHIO BORGO

Un giorno tornerò tra quelle mura, ormai deserte e quanto mai silenti, per scacciare degli spettri la paura e ricordar così i dolci momenti. Parrà di udir le voci tra le mura degli avi alacri al travagliare, intenti nell’opra loro…

TERRA NATIA

Ameni colli, di mio loco natio, o dolce clivo al piano digradante, sempre resterete fisi nel cuor mio, fin che di vita resterà un istante. In me infondete serenità e oblio, quando, da voi ritorno trepidante, a cercar pace e…

Sulle ali di Pegaso

Ti sei lasciata andare anima e corpo sulle ali di Pegaso. Hai sfiorato nuvole bianche e oscuri nembi di tuono accarezzando realtà e sogno. Per te ho rubato un lembo azzurro di cielo incastonato nell’oro di un raggio di sole.…

Destino comune

Comunità dolenti su ballatoi crepati, stipate da fardelli di miseria scavata dalla dura legge di non soccombere al fato avverso. Coscienze precluse, condivisioni interrotte; lacerate identità in una falsa emancipazione che spara sul mucchio e ne piange le rovine. Fratello…

La carezza di un ricordo

Sembianze consunte da un tempo inesorabile che cancella i profumi delle emozioni passate. Si ricolorano le visioni nell’inerzia della memoria e un intreccio intrigante di pensieri mi avvolge. La mente si appropria dei ricordi più dolci e riannoda, custode, le…

E sarò nel vento

Un giorno sarò nel palmo della tua mano protesa verso l’immenso azzurro del mare cristallino. Un vortice di vento mi solleverà lieve verso l’infinito per disperdermi. Polvere imperlata da spruzzi di salsedine irrorati da una luce brillante che acceca. Resterò…

L’eco

Vorrei gridare al mondo, per riprendere vigore, parole dal profondo che vadano dritte al cuore. Affastellare desideri inconsci svaniti e mai appagati che radunino da soli rimpianti sconsolati. L’eco così torna a farsi riascoltare e non ti par vero di…

Campi elisi

Su sterminate messi fruscianti, accarezzate dal vento del nord in un bagliore aureo riflesso, è là dove vorrò riposare liberato dalle fatche del mondo. Potrò carezzare con lo sguardo dolci declivi di ridenti colline, composte zolla su zolla, dove natura…

Vascello d’argento

Ho affidato ai suoi percorsi Il soffice trasporto dei miei sogni. Nel buio della notte, pronto a salpare per ignote rotte quando il sonno langue, si ripresenta in un momento tra le mie braccia stanche, l’irreale vascello d’argento. Carico di…